Come individuare il luogo che riteniamo adatto a sviluppare la nostra attività? Può essere indoor come un capannone o una tensostruttura o out door come un circolo sportivo, terreno, spiazzale, giardino, spiaggia.

È importante tenere presente che un centro padel è un investimento molto importante e la scelta del luogo è fondamentale per la buona riuscita dell’investimento.

La prima valutazione è: in door o out door?

Senza dubbio costruire in capannone con altezza minima di 7 metri (se sono 9/10 è sicuramente meglio) è la scelta più saggia per tanti motivi:

  • il sottofondo esistente spesso è carrabile e questo evita di dover costruire un massetto armato dal costo di 10/15.000 euro a campo
  • il centro sarà fruibile tutti i giorni dell’anno e quindi molto più redditizio
  • se si ha la possibilità di investire in un impianto di climatizzazione per l’estate il successo è quasi assicurato
  • non ci saranno vento e sole a rendere difficili pallonetti e bandejas
  • spesso è presente un parcheggio interno riservato e recintato che permette ai clienti di non vedersi svaligiato il bagagliaio in una strada poco illuminata ed affollata nelle ore serali
  • possiamo prevedere un servizio di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, che nel futuro saranno sempre più richieste
  • sarà più facile creare degli spogliatoi confortevoli e coibentati

Se invece non troviamo nessun immobile che faccia al caso nostro (cosa alquanto probabile perché trovare capannoni a prezzi accettabili, con altezze e misure adattabili al padel è difficilissimo), dovremo optare per una soluzione out door. In quel caso o troviamo un circolo sportivo da ristrutturare o, se si ha la fortuna o la possibilità di avere un terreno in zona industriale o commerciale, il miglior investimento è di gran lunga la costruzione di un HAN-GAR, la copertura più innovativa del mondo dello sport. Basti pensare che ha tutti i vantaggi di un capannone (è un vero capannone prefabbricato in legno e pannelli sandwich totalmente ecosostenibile), dove l’inserimento dei pannelli fotovoltaici a tetto oltre ad ad azzerare i costi di costruzione anche in meno di 10 anni permette di giocare tutto l’anno in un ambiente climatizzato che al momento è davvero una rarità nel mondo del padel e non solo.

Non meno importante è il fatto che al decimo anno circa, il valore di una eventuale tensostruttura costata centinaia di migliaia di euro si avvicina allo zero, mentre un capannone, nello specifico un HAN-GAR, acquista valore col passare del tempo e può facilmente essere riconvertito ad attività produttiva, artigianale o commerciale. Ma per questo vi invitiamo a visitare il nostro sito WWW.HAN-GAR.COM

L’ultima possibilità è quella di campi out door, che sono la soluzione giusta in caso per esempio di resort, attività balneari, parchi con vincoli paesaggistici dove la copertura è un miraggio e tra l’altro sono attività “stagionali”. In quei casi la soluzione out door, oltre che l’unica possibile, è anche positiva perché ben si sposa con l’ambiente circostante.

Appurato quindi che un campo in door è sicuramente la scelta migliore, se fattibile, bisogna concentrarsi sulla località. Certamente aprire un centro in una grande città avrà maggiori introiti che in un paese con poche migliaia di persone, un centro vicino all’uscita di una grande via di comunicazione è più facilmente raggiungibile di un circolo sperduto nelle campagne, un quartiere dove sono presenti università o fabbriche con grande intensità di lavoratori, sarà più avvantaggiato di un quartiere periferico e scarsamente abitato, aprire vicino ad un centro padel di 10/12 campi che già funziona bene, probabilmente non sarà la scelta più saggia perché per quanto sarete bravi, i clienti saranno comunque da dividere con un’altra realtà importante, ecc.. ecc..

Insomma, la location giusta ha un’importanza determinante sulla buona riuscita dell’investimento. Se siete interessati a capire come farlo rendere al meglio, vi invitiamo a leggere il blog QUANTO RENDE UN CAMPO DA PADEL dove troverete altri buoni consigli. Buona lettura.